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Un parametro di valutazione positiva per una pagina web è sempre stato la sua velocità nel caricamento.
Una pagina che rimane bianca, dopo 5 secondi circa dal suo caricamento, non da un buon segnale, infatti l’utente abbandonerà il sito per troppa attesa. Lo attestano studi di settore che assicurano la fuga di fronte ad una pagina web che in solo 2 secondi non si apre. Ultimamente Google ha stabilito che per il posizionamento di un sito anche il fattore velocità sia un dato rilevante. Tutto questo crea preoccupazioni agli operatori del web che devono studiare pagine web sempre più leggere e veloci.

Come si velocizza quindi un sito web?

Ci sono tools per il posizionamento SEO necessari a conquistare la prima pagina del motore di ricerca di Google. Ma nel nostro caso, per farci premiare da Google, possiamo utilizzare altri stratagemmi. Il primo passo da compiere è, quindi, partire da un concetto fondamentale: una pagina web deve essere leggera e di conseguenza sarà anche veloce. Questo perché ogni singola pagina ha caratteristiche personali, con un obiettivo strategico e non sempre il contenuto è compatibile con la velocità di navigazione della stessa. Un sito di design o arte contenente contenuti grafici o fotografici rilevanti non può certamente contenere immagini di qualità scadente. Ovviamente in termini pratici si traduce in tempi lunghissimi di caricamento. Le alternative nel web sono due: o si parla di velocità o di qualità!
Bisogna quindi intervenire ottimizzando il sito per renderlo, nonostante la qualità delle immagini, veloce.

Regole fondamentali per un caricamento veloce

In questo articolo affronteremo gli aspetti principali per rendere il sito più veloce. Analizziamoli di seguito attraverso l’ottimizzazione di alcuni fattori:
• Le chiamate al database
• Il codice server side (php, asp, ruby etc etc)
• I tempi di risposta del server

Questi tre principi sono alla base di un’ottima velocità per il caricamento delle pagine di un sito web, a volte ci si perde in dettagli inutili nello sviluppare un sito invece di occuparsi dell’ottimizzazione del database. La questione grave è che forse non sanno nemmeno che sia necessario farlo.
Per procedere con questo tipo di intervento è fondamentale che il codice sorgente sia scritto bene. Nella versione base di un CSM open sicuramente lo sarà. In sintesi se si aggiungono plugin inutili il risultato si azzererà. Il consiglio che viene da darvi in sincerità è quello di non inserire troppi plugin, molti sono veramente inutili. Uno da solo di certo non fa la differenza, ma accumulato con altri non indispensabili, la farà di certo in termini di lentezza.
Se siete degli sviluppatori dovreste usare le norme di programmazione nella maniera giusta, ovvero in primis ottimizzando le chiamate al database e il database stesso, inserendo gli indici!

In sintesi un sito programmato male sarà impossibile da velocizzare in un secondo momento.

Utilizzare la cache del server

Se il sistema che state usando ha bisogno di chiamate pesanti, calcoli complicati, l’idea migliore è quella di sfruttare la cache server che fa fare un ‘operazione una volta ma ha la caratteristica di ripresentarla un’infinità di volte. In poche parole è indispensabile riuscire a non far fare tanti calcoli al processore provando a staticizzare le pagine più frequenti.

Comprimere e ottimizzare le immagini

Cercare la via di mezzo tra qualità e peso di un’immagine è la vera bravura dello sviluppatore. Capito il limite minimo di qualità richiesto per un contenuto non serve inserirlo con dimensioni grandi e non appropriate. Tagliare le immagini a formato è sinonimo di qualità e professionalità.
Altro fattore importante è la compressione delle foto, arriviamo fino al limite consentito. Se il sito ha un target generico e i suoi contenuti sono più orientati in quel senso, è bene comprimere le immagini il più possibile. L’utente non sarà disturbato da una qualità non superlativa del contenuto, poiché il sito avrà una destinazione diversa da quella richiesta.

Alex Molina
About Alex Molina

Laureato in Economia e Gestione aziendale presso L'Università degli Studi Roma Tre, specializzazione in Economia e Management (Marketing). Attualmente Web Designer presso AccentoDesign.it